14. A pagare i risarcimenti attualmente sono gli ospedali che sono costretti a sborsare ogni anno complessivamente cifre molto alte, che a secondo dell’indagine variano da 150 milioni euro11 a 1 miliardo12, una cifra enorme che negli ultimi anni ha registrato anche un’impennata. Infatti il risarcimento “medio per sinistro è passato da 40 mila a 66 mila euro, con un picco nel 2012 di 116 mila euro. In totale in nove anni sono stati pagati risarcimenti per 1,5 miliardi di euro, di cui 300 milioni nel 2012”13

Per cercare di porre un argine a questo fenomeno, molto costoso per le scarse risorse attualmente disponibili del Ssn, nel dicembre 2013 le Regioni hanno diffuso un documento nel quale hanno avanzato “una proposta shock”, come è stata definita dal settimanale Il Sole 24 ore Sanità. In pratica ogni cittadino, secondo questa proposta, dovrebbe pagare una propria assicurazione, denominata “assicurazione del malato”, per risarcire i danni quando “non si può identificare un responsabile della malpractice”. Praticamente, come ha spiegato Il Sole 24 Ore Sanità, il cittadino dovrebbe essere costretto a versare “un contributo per assicurarsi contro il rischio di esiti indesiderati da trattamento sanitario (in Francia il fondo assicurativo è finanziato così), realizzato, in analogia a quanto avviene per l'Inail, a livello nazionale, ma gestito dai servizi sanitari regionali visto che la materia rientra nell'assistenza sanitaria-tutela della salute dei cittadini”14

Una proposta, questa, paradossale ma che fa comunque capire il clima che si respira attualmente nelle strutture sanitarie. “Un clima di sfiducia reciproca – si legge nel documento delle Regioni allegato all’articolo del Sole 24 ore Sanità - fra i cittadini e gli operatori sanitari, per cui i primi sono indotti a reclamare per presunta malpractice ogniqualvolta l’evoluzione della malattia o il trattamento ricevuto non corrispondano alle aspettative e i secondi a considerare i pazienti-utenti come potenziali accusatori”15

 

15. A fronte però dell’elevato numero di denunce, non di casi realmente accertati, e del clima teso che si respira nelle strutture sanitarie, sempre nel 2012 sono stati registrati nelle strutture ospedaliere del Ssn oltre 10 milioni di ricoveri, esattamente 10.257.796, corrispondenti a circa 67 milioni di giornate di degenza, e negli ambulatori del Ssn sono state erogate circa 1 miliardo di prestazioni specialistiche16

Un numero enorme di prestazioni che messe a confronto con i casi di malpractice realmente accertati danno percentuali quasi irrilevanti. 

Leoluca Orlando, all’inizio del 2012, in qualità di presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario della Camera dei deputati, intervistato dal trimestrale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) La Professione ha infatti dichiarato che “meno del 2% dei contenziosi penali si concludono con la condanna dei medici”17

Ma prendendo in esame tutti i contenziosi, civili e penali, solo una denuncia su cento si trasforma in condanna per i sanitari, ha rilevato invece l’Istituto di Medicina legale dell’Università Cattolica di Roma, che ha elaborato i dati della Procura di Roma18

Anche se la percentuale dei casi di malpractice è quasi irrilevante, rispetto all’enorme quantità di prestazioni erogate, rappresenta comunque un dato preoccupante. Da queste cifre però bisogna escludere tutti i casi di risarcimento che vengono decisi dalle parti prima dell’approdo in tribunale e che quindi non comportano nessuna condanna per il sanitario. Secondo una recente indagine realizzata da Sda Bocconi e sponsorizzata da Aon, Marsh, Trust Risk Group e Willis, i principali broker internazionali coinvolti nella sanità italiana, che per la prima volta hanno messo a disposizione i propri database, tra il 2012 e il 2014 sono stati risarciti infatti ben 15.859 eventi19.

Note: 

11. Ibidem. 
12. Indagine realizzata da Sda Bocconi per Aon, Marsh, Trust Risk Group e Willis. Cfr. Gobbi B., Buchi nei conti delle Asl dai maxi risarcimenti, in Il Sole 24 ore, 09-10-2014, p.12.
13. Valletta S., I risarcimenti costano agli ospedali 150 milioni l’anno, cit.
14. Cfr. Per il contenzioso sulla responsabilità professionale un'“assicurazione del malato”: proposta shock delle Regioni, Il Sole 24 Ore Sanità web, 19 dicembre 2013, http://www.sanita.ilsole24ore.com/art/regioni-e-aziende/2013-12-19/RESPO....
15. Ibidem.
16. Cfr.Ministero della Salute, Rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero – Sdo 2012
17. Antoniotti E., Intervista a Leoluca Orlando. “Una Commissione parlamentare per vigilare sulla qualità dei servizi sanitari”, in La Professione, Anno XIV, numero 1, 2012, p.22.
18. Cusmai E., Sempre più medici denunciati. Ma è colpevole uno su cento, in Il Giornale, 11 dicembre 2012.
19. Gobbi B., Buchi nei conti delle Asl dai maxi risarcimenti, cit.