93. Del resto, come ha evidenziato nel 2013 Fulvio Moirano, quando ricopriva l’incarico di direttore generale dell’Agenas, “nella cura della relazione con il paziente e il cittadino, c’è ancora molto da lavorare sul tema della formazione del personale”127. E lo ha ricordato anche Amedeo Bianco, presidente della Fnomceo: “Non si è formati a una comunicazione trasparente, accessibile, effettivamente informativa e in grado di mettere in relazione medico e paziente”128

Nelle Facoltà di medicina, come evidenziano alcuni giovani medici, “si insegna in modo retorico la relazione medico-paziente, ma le modalità relazionali che si apprendono durante i tirocini si discostano di molto da quelle enunciate”129

In una ricerca promossa dall’Agenas in collaborazione con Cittadinanzattiva e le Regioni, la relazione personale sanitario-cittadino ha infatti ottenuto “appena la sufficienza” e “colpisce – hanno rilevato i ricercatori – che l’elemento con punteggio più basso sia la formazione del personale”130

Praticamente il paziente chiede più attenzione a un medico sordo e proprio per questo negli ultimi anni, come ha rilevato Garaci, c’è stato un aumento del contenzioso legale.

 

94. Il medico e il resto del personale sanitario devono tenere sempre presente che hanno davanti una persona debole, stravolta dal processo morboso, confusa. 

Una persona ferita qual è il cittadino malato. Ferita nel proprio intimo dalla malattia. Il ‘prendersi cura’ diventa quindi un momento molto importante. Non è sufficiente la gentilezza appena accennata, come può fare l’impiegato di un ufficio o la commessa di un negozio. 

“Peraltro, recenti ricerche –evidenzia Aldo Pagni, presidente emerito della Fnomceo – avvalorerebbero l’ipotesi che chi si ‘prende cura’ di un uomo, rappresenti un placebo, potenzialmente in grado di provocare una suggestione vittoriosa, temporanea o duratura nei confronti del male, attraverso la produzione di mediatori chimici a livello dei lobi prefrontali”131

Note: 

127.  Moirano F., Gli indicatori di umanizzazione per una migliore organizzazione del Ssn, in Monitor, n.32, 2013, p.7.
128.  Cfr. Francia: il nuovo Piano nazionale cancro "arruola" attori per insegnare ai medici a comunicare, in Sole 24 ore Sanità web, 10 febbraio 2014.
129.  Cfr. Angelino G., Cennamo E., De Murtas P., Forte V., Librizzi A. e Saviano A., Ripensare il (potere) medico, senza camice, in Saluteinternazionale.info, 28 aprile 2014, http://www.saluteinternazionale.info /2014/04/ripensare-il-potere-medico-senza-camice/
130.  Tanese A. e Metastasiio R., La sperimentazione della checklist: primi risultati, in Monitor, n.32, 2013, p.51
131.  Pagni A., L’arte del medico e la cybernetica, in La Professione, anno XIV, 2013, n.1, p. 127.