73. Proprio per questo è necessaria anche una valutazione basata sul merito professionale. Una valutazione rigida come quella, per esempio, dei piloti d’aerei. Non a caso, sempre Ignazio Marino, per sottolineare ancora di più la sua proposta, nel luglio 2012, ha organizzato a Roma un convegno sul tema “Premiare il merito in sanità”, promosso dall'associazione “i-think”, nel quale tra l’altro, è stato evidenziato, che piloti d’aerei e medici hanno molto in comune. 

Alberto Zamboni, pilota di esperienza decennale, in quell’occasione, ha illustrato i continui aggiornamenti cui sono sottoposti i piloti, uniti a rigidi sistemi di valutazione e continui monitoraggi delle performance e delle capacità professionali perché, ha motivato il comandante Zamboni, “abbiamo a che fare con vite umane”83

Proprio la mancanza di sistemi di valutazione specifici e del monitoraggio delle capacità professionali, alimenta anche nelle strutture sanitarie di eccellenza, sacche di malpractice che mettono a rischio quotidianamente la tutela della salute dei cittadini.

Note: 

83. Zamboni A., Testimonianza, convegno Premiare il merito in sanità: la valutazione dei professionisti e della performance, promosso da i.think, Roma, 19 luglio 2012.