33. Il necroforo mi dice che il corpo di Chiara deve essere messo in osservazione nella cella frigorifera. Quindi non è consentita nessuna veglia. Mi chiedo, come farà a riprendersi un cadavere nella cella frigorifera? Poi mi dice che il corpo di Chiara potrò rivederlo solo quando arriverò con il carro funebre, il giorno della celebrazione del funerale. Non avevo la forza di replicare e nemmeno di reagire. Non dormivo e non mangiavo da una decina di giorni.

Comunque col carro funebre torno il mattino dopo. E ancora non volevano fare vedere il corpo di Chiara ad amici e altri parenti venuti al Gemelli, prima di comporlo nella bara, perché tutto in quei giorni era vietato. È veramente paradossale sentirsi un bamboccio dipendente dalla discrezionalità di uno che non capisci nemmeno chi sia e che ruolo abbia, visto il momento così tragico che stai vivendo. Uno che come prima risposta dice sempre “è vietato”. Non c’è stato nessuno che mi ha agevolato in qualcosa. Dopo tante insistenze di amici e parenti di Chiara, l’uomo della camera mortuaria probabilmente si intenerisce e così il corpo di Chiara “si può vedere”. È l’applicazione o meno di un regolamento, una legge che non conosco – gradirei prenderne visione – per simpatia o antipatia.