55. Questo “maggiore accesso alle informazioni mediche” che è una caratteristica di questo periodo, come ha evidenziato Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, “dà più potere al paziente”. Infatti, sostiene Garattini, “questo periodo potrebbe essere particolarmente favorevole a ristabilire il rapporto ottimale tra medico e paziente”. Ma per poter realizzare ciò “sono necessarie almeno tre condizioni. La prima è che il medico accetti la nuova realtà: il paziente avrà sempre più accesso alle informazioni; e il medico può trovarsi di fronte a pazienti più aggiornati di lui su un dato problema. Da qui la seconda condizione: il medico deve trarre vantaggio dalla cultura del paziente e includerlo nel team che prende decisioni. Ascoltare è perciò la parola d’ordine; e, in qualche caso, avere anche l’umiltà di imparare. Infine, la terza condizione: il paziente va educato a filtrare criticamente le informazioni e soprattutto a non ritenere che la medicina sia onnipotente”57

 

56. Un ruolo questo del cittadino che ormai è così autorevolmente riconosciuto che può decidere anche lo stipendio dei medici. Da gennaio 2013 infatti per i medici degli ospedali di New York il nuovo sistema retributivo non si basa più sul volume dei servizi prestati ma sui risultati ottenuti, “votati” proprio dai pazienti58

Il 3 marzo 2014, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha presentato alla stampa il portale www.dovesalute.gov.it, che secondo le intenzioni dovrebbe permettere ai cittadini di esprimere anche i loro giudizi sul reparto ospedaliero che li ha visti ricoverati. Ciò è reso graficamente attraverso “stelline gialle che si evidenzieranno – come ha spiegato il ministro - secondo il giudizio espresso (scarso, buono, ottimo, eccetera)”59

Note: 

57. Garattini S., Medici che imparano dai malati, in Corriere della sera - Salute, 11-05-2014, p.45.
58. Gaggi M., New York, il voto dei pazienti cambia lo stipendio ai medici. Test negli ospedali: chi cura meglio guadagna di più, in Corriere della sera, 13-01-2013, p.27.
59. SaluteInforma, newsletter del Ministero della Salute, 5 aprile 2014, p.4.