123. Ho voluto focalizzare l’attenzione solo su fatti dimostrabili oggettivamente e volutamente non ho tratto conclusioni, ma ho posto solo domande.

Perché solo domande? Perché per il momento l’obiettivo di questa memoria, voluta dalla stessa Chiara quando era in vita, è quello di evidenziare con forza con quanta superficialità e soprattutto con quanta negligenza, alcuni sanitari trattano i malati terminali, abbandonandoli a loro stessi, anche se leggi, codici deontologici ed etici obbligano un comportamento diverso.

Nonostante l’entrata in vigore della legge sulle cure palliative, la logica del “tanto ormai…” resiste e rappresenta purtroppo un muro insormontabile. Una situazione penosissima che è una vera vergogna per un settore come quello sanitario la cui mission principale dovrebbe essere il prendersi cura del malato e accompagnarlo lungo tutto il percorso assistenziale e mai abbandonarlo a se stesso.