63. A dare continuo ossigeno a questi personaggi – sempre in senso generale e non espressamente riferiti ai sanitari che hanno avuto in cura Chiara – è anche il modo con cui vengono condotte le verifiche periodiche professionali. Verifiche che, quando vengono fatte, hanno il solo obiettivo di distribuire ai “più bravi” risorse aggiuntive allo stipendio. E i “più bravi” chi sono? Voi pensate quelli che hanno meriti professionali, come dovrebbe essere. Invece vi sbagliate. I più bravi oggi sono quelli più “efficienti”, nel senso che ho spiegato prima. 

Quelli che in pratica portano risorse fresche alla struttura sanitaria attraverso la prescrizione di tante analisi e tante visite fatte in pochissimo tempo. Soprattutto quelle visite mediche in regime di libera professione (Alpi) che, se eseguite secondo questi canoni, economicamente sono vere e proprie “primizie” per le casse aziendali. 

Visite mediche tipo quelle immortalate a futura memoria nel film Il medico della mutua in cui il dottor Guido Tersilli, interpretato da Albero Sordi, si precipita da una stanza all’altra dello studio medico per visitare, con una sorta di toccata e fuga, i tanti pazienti che ingenuamente si rivolgono a lui70

Note: 

70. Il medico della mutua, film di Luigi Zampa 1968, tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe D’Agata (Bompiani, 1964). Nel romanzo il medico si chiama Guido Melli. La scena delle visite può essere visionata su Youtube all’indirizzo: http://www.youtube.com/ watch?v=2xin__49bdA.